- lunedì, 05 ottobre 2009 -
DANlELE presenta

Marx diceva che la religione è l'oppio dei popoli, ma l'oppio dei popoli è la superstizione.
Il problema reale è che religione e superstizione siano un binomio inseparabile da sempre.

E se a un bambino vien dato un giocattolo pericoloso, è giusto che quel giocattolo sia tolto dalle sue mani. E se il popolo non sa godere delle virtù che propina la religione ma la sfrutta per trarre i propri vantaggi a discapito degli altri popoli, è giusto che la religione sia riposta dov'era alle origini: nell'introspettività di ognuno di noi.

È quindi giusto che ognuno chiami il suo Dio come più lo aggrada, purché ciascuno abbia in sé - e mai fuori di sé - un proprio Dio personale, e mai ce ne sia Uno comune ai molti o ai pochi.


L'Oracolo ha parlato per massima, da danipedia alle 13:18 | commenti (1)



- giovedì, 13 agosto 2009 -
DANlELE presenta

Dopo una lunga ed eroica vita, un valoroso samurai giunse nell'aldilà e fu destinato al paradiso.
Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno. Un angelo lo accontentò e lo condusse all'inferno.
Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi e pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi e scheletriti da far pietà.
"Com'è possibile?", chiese il samurai alla sua guida. "Con tutto quel ben di Dio davanti!".
"Vedi: quando arrivano qui, ricevono tutti due bastoncini, quelli che si usano come posate per mangiare,solo che sono lunghi piu' di un metro e devono essere rigorosamente impugnati all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca".
Il samurai rabbrividì. Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppur una briciola sotto i denti. Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.
Qui lo attendeva una sorpresa. Il paradiso era un salone assolutamente identico all'inferno! Dentro l'immenso salone c'era l'infinita tavolata di gente; un'identica sfilata di piatti deliziosi. Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all'estremita' per portarsi il cibo alla bocca. C'era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.
"Ma com'è possibile?", chiese il samurai.
L'angelo sorrise. "All'inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché si sono sempre comportati così nella vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino".
Paradiso ed inferno sono nelle tue mani. Oggi.


L'Oracolo ha parlato per massima alle 11:01 | commenti (5)



- giovedì, 16 luglio 2009 -
DANlELE presenta

"Se un costruttore ha edificato una casa ed il suo lavoro non è stato fatto a regola d'arte, tanto che la casa crolla uccidendo chi in essa vi abiti, il costruttore deve essere ucciso".

dal Codice di Hammurabi



L'Oracolo ha parlato alle 18:43 | commenti (1)



- mercoledì, 08 luglio 2009 -
DANlELE presenta

Josef Mengele - conosciuto in tutto il mondo come "l'Angelo della Morte" - era uno stimatissimo antropologo, almeno prima di iniziare i suoi atroci esperimenti sui prigionieri di Auschwitz.

Viaggiava per l'Africa in lungo e in largo raccogliendo campioni di sangue umano e virus nella speranza di realizzare il suo sogno: individuare la differenza nel sangue delle varie razze per creare malattie razziali specifiche.

Molte delle scoperte di Mengele arrivarono negli Stati Uniti con il progetto Paperclip, in cui la Cia ha concesso l'indulto e una nuova identità agli scienziati nazisti che accettavano di condividere le ricerche di Mengele, che tra l'altro è stato ritrovato soltanto dopo la sua morte, avvenuta per cause naturali. Per il resto del tempo sembra sia scomparso nel nulla, protetto da chissacchi chissaddove a fare chissaccosa.

Nel 1974 Henry Kissinger sottopone al Consiglio nazionale di sicurezza degli Stati Uniti il rapporto Kissinger, in cui indica come la maggior minaccia per il futuro degli americani sia il sovrappopolamento del Paesi del Terzo Mondo definendo "indispensabili al nostro Paese" le risorse minerarie e naturali africane.

Ben presto tutte quelle repubbliche delle banane, con l'implacabile aumento demografico, sarebbero sprofondate nel caos più totale. D'altro canto, l'America trova la sua unica possibilità di benessere e stabilità politica nel gesto di spopolare il Terzo Mondo.

Presente cosa significhi il verbo "spopolare"?


L'Oracolo ha parlato alle 13:36 | commenti



DANlELE presenta

Dovremmo stupirci sapendo che il virus dell'Aids è apparso intorno al 1975? La prima infezione di Aids in Africa è iniziata negli ospedali missionari in cui i volontari cristiani utilizzavano più volte le stesse siringhe per vaccinare i bambini - milioni di bambini - contro il vaiolo e la difterite. Questo non spiegherebbe come mai, tra il 1976 e il 1980, in certe zone dell'Africa occidentale la curva di infezione sia schizzata dallo 0,7 al 40 per cento.

Non è un po' strano che un rapporto governativo suggerisca di spopolare l'Africa e che alla fine del XX secolo siano morte migliaia di generazioni? Non è strano? E non è strano che ex colonie europee ricche di risorse naturali come oro e diamanti, paesi come il Botswana, lo Zimbabwe, e il Sudafrica, siano stati i più colpiti dall'epidemia d'Aids?

Non è strano?

A ripensarci: no. Non è strano.


L'Oracolo ha parlato alle 13:16 | commenti (1)



- martedì, 02 giugno 2009 -
DANlELE presenta

"La vita è tutto ciò che vive.
Non è concepita nel cristallo ma nella nebbia.
Chi sa se il cristallo non è che la nebbia svanita...".

K.G.           


L'Oracolo ha parlato alle 11:23 | commenti



- domenica, 24 maggio 2009 -
DANlELE presenta

Ho appena deciso che la vita è una cosa meravigliosa. Sì, l'ho pensato poco fa, mentre leggevo Erich Fromm in bagno. A sostegno di questa mia tesi e, più che altro per convincermene, dato che in questo momento ho realmente bisogno di crederci, elencherò le dieci ragioni per cui la vita è meravigliosa. Ovviamente se ne trovo anche solo nove mi suiciderò. Dunque:

1. leggere Erich Fromm in bagno all'una di sabato sera;

2. rientrare dopo un giorno in giro e poi togliersi le scarpe facendole volare in aria scuotendo i piedi mentre si è già stesi a panciasotto sul letto;

3. rientrare tardi e fare attenzione a non svegliarla, per poi metterti sotto le coperte e scaldare i piedi freddi sulle gambe di lei, e se sei single, poggiare i piedi freddi direttamente sulla stufetta a gas;

4. imparare a suonare uno strumento, anche il citofono fa numero;

5. dire: "Te l'avevo detto io!";

6. vedere che qualcuno, ad un esame in cui sei andato parecchio male, è riuscito ad andare peggio di te;

7. trovare una persona che sia una con la quale riuscire a parlare come se la conoscessi da sempre;

8. andare a mangiare a casa della Benny un sabato sì e l'altro due volte (ovviamente chiunque legga è invitato);

9. mangiare con le mani;

10. a qualsiavoglia domanda ti venga posta rispondere: "Non so. Non è di mia competenza".

Per oggi sopravvivo.


L'Oracolo ha parlato alle 02:04 | commenti (4)



- domenica, 17 maggio 2009 -
DANlELE presenta

Poco fa incontro un signore che era andato a fare una passeggiatina con la figlia. Siamo avanti al portone del condominio in cui ho un appartementino affittato quando il padre dice alla figlia:

"Citofona a mamma".
"Non si preoccupi - dico alla bambina (nella vita dò il lei a chiunque non conosco, a chi è più anziano invece dò del voi, tranne ai miei genitori, con loro mi limito al lei) - ho le chiavi."

La bambina, che non arriva al citofono, continua a saltellare nella vana speranza di pigiare un tasto a caso.
Il padre prende la bimba tra le braccia e la solleva così che riesca a premere il tasto esatto. Poi mi fa:

"E' sempre meglio avvisare".
"Buongiorno. Lei - è giovane - abita al terzo?".
"Sì. Tu al secondo vero?"
"Già. Ha ragione. Sempre meglio avvisare".


L'Oracolo ha parlato alle 13:30 | commenti (1)



DANlELE presenta

Battipaglia (SA). Ore 23:30. Mi vibra il cellulare.

Sottoscritto: Pronto.
Sconosciuto: Bella Danié. Ndò stai?

Sottoscritto
: Saresti?
Sconosciuto: O Danié so Massi. Sto in macchina co Giò.

Sottoscritto
: Massimo che ti serve?
Massi: Ma tu stasera che fai?

Sottoscritto
: Vedi che sono rientrato a casa. Torno a Roma martedì.
Massi, credo disturbato da una musica alta, o forse solamente ubriaco: Non ho capito, a Roma? A Roma dove?

Sottoscritto
: Non a Roma. Sono giù. Sto con amici a bere al Bar Capri.
Massi: Al Bar Capri? Aspetta allò. Nun te move! Mezz'oretta e sto lì!

Sottoscritto
: Massi! Massi? Ma che cazzo dici...
Massi: Tuuu tuuu tuuu tuuu...


L'Oracolo ha parlato alle 12:49 | commenti (1)



- domenica, 10 maggio 2009 -
DANlELE presenta

"Tutti commettiamo errori.
E' per questo che hanno inventato le matite con la gomma".

Lenny,
The Simpson.


L'Oracolo ha parlato per massima alle 15:50 | commenti (3)